Addio a Fabio, l'operaio tifoso che non dimenticava mai la Bibbia

Morto nell'incidente

Fabio Salerno aveva 50 anni compiuti da poco

Fabio Salerno, 50 anni compiuti da poco, era un operaio e stava tornando dal turno di notte in fabbrica quando, sabato 27 luglio 2019, è rimasto vittima dell'incidente stradale avvenuto in corso Re Umberto a Torino. Abitava a Grugliasco insieme a un cane e un gatto che adorava come se fossero i propri figli. Lascia il fratello gemello Maurizio, i genitori e due sorelle.

Era appassionato di calcio, tifosissimo del Torino, ma soprattutto era un fervente religioso di fede evangelica. Nel suo profilo Facebook non mancava mai un riferimento alla Bibbia.

Tra gli uomini che apprezzava di più c'era il reverendo Martin Luther King.

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Il ricordo del fratello gemello

"Fabio - dice Maurizio a TorinoToday - è stato chiamato dal Signore. Nel mio cuore rimane ciò che lui mi ha sempre detto di pensare e di credere, cioè la sua fede in Gesù. Ho la speranza di rivederlo nell'eternità, poiché Fabio apparteneva alla comunità evangelica di via Spalato. Aveva fatto il battesimo in acqua e da qualche mese aveva testimoniato alla chiesa di avere ricevuto il battesimo nello Spirito Santo, quello spirito di forza, di coraggio, di amore che permette ai credenti di resuscitare. Nel mio cuore sento di capure che non soffre, ma si è addormentato nel Signore, entrando nel riposo di Dio. Mio fratello ed io siamo nati, cresciuti insieme, abbiamo fatto dall'asilo fino alle superiori insieme. Abbiamo condiviso amicizie e ogni situazione. Poi con il lavoro, andando a vivere ognuno per conto proprio, abbiamo avuto meno tempo per vederci, ma appena c'era la possibilità ci trovavamo insieme. Con Fabio io pregavo, leggevo la Bibbia, è vero. A Fabio piaceva guardare le partite del Torino, cosa che facevamo spesso insieme. Nonostante ogni tanto litigassimo, era poi sempre bello ritrovarci a parlare di quello che noi amavamo, cioè la nostra famiglia in Cristo, alla quale appartengono anche i miei genitori, convertiti anche loro. Era molto affezionato anche alle sue due sorelle poiché gli sono state molto vicino, sostenendolo in ogni situazione. Pregava intensamente per loro e per le loro famiglie. Fabio era un lavoratore, ma lavorava anche nel campo del Signore, poiché predicava sempre l'Evangelo. Era generoso e altruista, e ciò che aveva lo voleva condividere con gli altri. Rimane con noi il suo spirito".

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