Ciclista cade e batte la testa: morto all'ospedale Giovanni Bosco

La vittima dell'incidente, avvenuto sabato a Viverone, è Antonello Comin, 51 anni, perito industriale residente a Borgofranco d'Ivrea

Antonello Comin aveva 51 anni. Un'altra tragedia che riguarda un ciclista

Un perito elettronico di Borgofranco d'Ivrea, Antonello Comin, 51 anni, è morto la notte di domenica 23 aprile 2017 all'ospedale Giovanni Bosco di Torino dopo un incidente in bicicletta avvenuto il giorno precedente a Viverone, nel Biellese.

L'uomo, che lavorava alla Matrix di Ivrea da una ventina d'anni, era uscito per un allenamento con tre amici. Indossava il casco. Era rimasto un po' indietro perché non allenato come gli altri e, intorno alle 17, è rimasto vittima di una caduta sulla statale del lago, vicino alle piscine Oasi, battendo la testa sull'asfalto. I compagni di uscita, non vedendolo arrivare, sono tornati indietro e hanno dato l'allarme trovandolo a terra. Inutile il trasporto all'ospedale di Ivrea e poi il trasferimento al Giovanni Bosco, dove è stato sottoposto a un disperato intervento chirurgico per bloccargli l'emorragia cerebrale.

Lascia la moglie e tre figli di 18, 14 e 11 anni. Era un grande sportivo: aveva giocato a pallavolo nel Borgofranco per poi dedicarsi al ciclismo, che praticava a livello amatoriale.

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