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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Incidenti stradali Nichelino

Motociclista uccisa dal furgone: per De Giulio l'accusa è di omicidio volontario

Cambia l'orientamento della procura: dalla relazione dei carabinieri è emerso chiaramente che non ci sono stati segni di frenata

Diventa di omicidio volontario l'accusa per Maurizio De Giulio, l'artigiano 50enne di Nichelino che domenica 9 luglio 2017 a Condove ha travolto la moto su cui viaggiavano Elisa Ferrero, 27enne medico specializzando di Moncalieri rimasta uccisa, e il fidanzato 29enne residente a Torino, che si trova ricoverato in condizioni gravi all'ospedale Cto.

Lo ha stabilito il pm Paola Stupino, che inizialmente aveva disposto il fermo per omicidio stradale, dopo avere ricevuto la relazione dei carabinieri da cui si evince che non ci sono stati segni di frenata nell'impatto tra il furgone Ford Transit e la moto travolta alla rotonda del Gravio. De Giulio è anche accusato di lesioni volontarie gravissime per i danni subiti dal ragazzo e di guida in stato di ebbrezza per essere risultato positivo all'alcoltest con un livello di sangue pari a più del doppio rispetto al limite stabilito dalla legge.

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