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In corso Peschiera proteste per l'incrocio killer: "Troppi i morti"

Dopo l'ennesimo incidente che ha strappato alla vita Gennaro Iannetti, si è riaccesa la protesta per il problema della sicurezza. Sotto accusa l'incrocio tra corso Trapani e corso Peschiera

Ancora un incidente mortale nell'incrocio killer. Gennaro Iannetti, nella serata di lunedì, ha perso la vita dopo essere stato urtato tra corso Peschiera e corso Trapani. Era in sella alla sua moto quando un'auto lo ha preso in pieno facendolo volare sull'asfalto: la corsa verso l'ospedale e i tentativi dei medici di salvargli la vita non sono serviti a nulla.

Il motociclista di 53 anni è solo l'ennesima vittima di una lista troppo lunga di persone che hanno perso la vita in quell'incrocio maledetto. Nel 2011 la pericolosità di quel tratto era stata portata alla luce dopo l'incidente che aveva strappato alla vita Daniele Vercelli, un ragazzo di appena 22 anni che tornando a casa con il suo Gilera Runner era stato preso in pieno da una Fiat Panda che arrivava dalla direzione opposta. Una morte che aveva sconvolto tutti e che si porta dietro ancora tante lacrime.

A nulla sembrano però essere servite le modifiche apportate agli impianti semaforici e alla viabilità. Ora su corso Trapani, sempre angolo corso Peschiera, scatta prima il verde per chi viaggia verso piazza Rivoli, poi per chi va verso il Parco Ruffini. In questo modo c'è la possibilità di poter svoltare senza pericoli. Ma sono molti quelli che non se ne sono accorti di questo e attraversano l'incrocio senza averne diritto. Provare per credere.

"Lì c'è bisogno di una grande rotonda, chiedono in molti - o al limite di dissuasori o dossi". Richieste più che lecite ma non facilmente realizzabili a causa, tra le altre cose, dei pullman che passano da lì.

Una maggiore sicurezza è quella che nella giornata di domani, sabato 16 novembre, spingerà oltre duecento motociclisti a partecipare ad un flash mob in quell'incrocio. Dalle ore 13.30 alle ore 15.00 si ritroveranno dove è morto Gennaro Iannetti e simuleranno un incidente per sensibilizzare l’amministrazione comunale la messa in sicurezza dei molti incroci pericolosi presenti in città. Parteciperanno alla manifestazione, insieme ai centauri dell'associazione "Tre merli sotto shock”, Carmelo Scirpoli, Augusta Montaruli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Maurizio Marrone, capogruppo FDI in Consiglio Comunale, Alessandro Boffa, capogruppo FDI in Circoscrizione IV e Stefano Bolognesi, consigliere PDL in Circoscrizione III.

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