Morta nello scontro frontale, figlia condannata per omicidio stradale

Pena più mite rispetto all'accusa

L'incidente del 12 agosto 2015 e la vittima, Gelsomina Vairo di Rueglio

Si è chiuso con una condanna a otto mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, il processo ai danni della figlia di Gelsomina Vairo, la 78enne di Rueglio morta nello scontro frontale avvenuto sulla provinciale 69 a Lessolo il 12 agosto 2015.

Nella giornata di venerdì 23 febbraio 2018 il giudice del tribunale di Ivrea è stato più mite rispetto alla richiesta di un anno e due mesi dell'accusa, considerando anche la grave perdita affettiva che la donna, 51enne, ha avuto in seguito all'incidente. Questa non è comunque bastata a evitarle la condanna per omicidio stradale.

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