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Incidenti stradali Borgofranco d'Ivrea

Ubriaco e drogato al volante provocò la morte di un padre di famiglia: condannato a quattro anni e mezzo

L'incidente avvenne nel 2011 a Borgofranco d'Ivrea, dove abitava la vittima. Nello scontro rimase ferita in modo grave anche la figlia di quattro anni

E' stato condannato a quattro anni e mezzo Manuel Patti, panettiere di 34 anni residente a Benna (Biella), ritenuto responsabile della morte, dopo un incidente stradale avvenuto la notte dell'11 dicembre 2011, di Oscar Clerico sulla statale 26, nel tratto compreso tra Montalto Dora e Borgofranco d'Ivrea, dove l'uomo, all'epoca 44enne, abitava con la famiglia. 

La sentenza è stata pronunciata ieri, martedì 7 febbraio, dal giudice monocratico Marianna Tiseo del tribunale di Ivrea. Patti, difeso dagli avvocati Gino Obert e Giorgio Oberto Tarena, era accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso poiché all’epoca dell'incidente non esisteva ancora il reato di omicidio stradale. Prescritte, invece, le accuse per i reati di guida sotto l’effetto di droga e in stato di ebbrezza.

Patti era alla guida Bmw X6, a bordo di cui c'erano alcuni amici. Era ubriaco e drogato, aveva bruciato un semaforo rosso e aveva travolto la Fiat Panda su cui viaggiava la famiglia Clerico, che stava tornando a casa dopo avere assistito a un concerto a Ivrea. Dopo l'incidente, nonostante alcuni sui amici fossero scesi a soccorrere i feriti, lui era ripartito e aveva proseguito per alcune centinaia di metri per poi vagare in stato confusionale ed essere bloccato dai carabinieri. Anche la figlia di Clerico, che aveva quattro anni, riportò ferite molto gravi e dovette passare mesi in ospedale prima di riprendersi.

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