Malore alla guida, auto finisce contro i cartelli: conducente morto in ospedale

Non coinvolti altri veicoli

L'auto coinvolta nell'incidente

Elio Vaudagna, 65enne di Nichelino, noto soprattutto per la sua esperienza come allenatore di calcio giovanile, è morto alle 20.30 di ieri, giovedì 5 marzo 2020, in corso Re Umberto angolo corso De Nicola a Torino. 

Secondo la ricostruzione degli agenti della polizia locale, la Toyota Rav-4 su cui viaggiava è finita contro alcuni cartelli stradali senza coinvolgere altri veicoli dopo che lui ha avuto un malore. L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Mauriziano dove è deceduto poco dopo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non sono rimasti coinvolti altri veicoli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Addio a Luigi, l'uomo che da Torino andò in Brasile, diventando il maggior produttore mondiale di panettoni

  • Coronavirus, il conduttore torinese a Verissimo: "Un medico mi disse che era solo un'influenza"

  • A 11 anni si allontana per non sentire litigare i genitori, dopo 10 km chiede aiuto a una guardia giurata

  • Investito dalla sua auto dopo avere dimenticato di inserire il freno a mano: è grave

  • “Potresti essere più gentile?”: dopo la richiesta lo picchiano alla fermata dell’autobus

  • Offerte di lavoro del gruppo Iren: le posizioni aperte a Torino

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento