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Termovalorizzatore, i vertici in Comune: Finora bruciate 6500 tonnellate

I vertici di Trm sono stati ascoltati in una riunione congiunta con le commissioni. Per consentire di verificare le condizioni sanitarie degli operai, l'inceneritore verrà fermato dal 3 giugno

Il monitoraggio dell’inceneritore del Gerbido approda a Palazzo Civico. I vertici della società Trm (Trattamento Rifiuti Metropolitani) sono stati ricevuti in udienza nella seduta congiunta della sesta, prima e terza commissioni e della conferenza dei capigruppo del Comune di Torino. La riunione, presieduta da Marco Grimaldi e alla presenza del vicesindaco Tom Dealessandri, è intervenuto il presidente di Trm Bruno Torresin, illustrando le varie fasi del monitoraggio del termovalorizzatore del Gerbido.

La prima fase – ha spiegato Torresin – ha riguardato il monitoraggio ante operam a cura dell’Arpa Piemonte. La seconda fase ha interessato il cantiere, per valutare in particolare le polveri dovute ai lavori di costruzione (in questa fase, è stato richiesto a TRM di installare a Beinasco una centralina per analizzare la qualità dell’aria, che è stata consegnata all’Arpa il 4 ottobre 2012). La terza fase, infine, riguarda il monitoraggio sanitario durante la fase di gestione dell’impianto, già dal momento dell’esercizio provvisorio: primo caso in Europa per dare la massima attenzione agli aspetti ambientali e sanitari”.

L’impianto del Gerbido, per consentire di verificare le condizioni sanitarie degli operai, verrà fermato dalle ore 24 del 3 giugno e fino, al massimo, al 30 del mese.

I dati emissivi saranno resi noti sul sito di Trm (e potranno essere visti anche sui siti delle Circoscrizioni Due e Dieci), ma Torresin ha comunque enumerato alcuni dati: finora, sono stati bruciate circa 6500 tonnellate di rifiuti, mentre altre 3500 sono in attesa di essere smaltite. Secondo Carlo Bussi, dirigente di Arpa Piemonte, attualmente non ci sono state situazioni anomale: “Alcuni parametri non sono ancora in linea, ma è normale in questa fase, in cui l’impianto non è ancora a regime”.
 

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