Cronaca Parella / Via Angelo Sismonda

Rogo al santuario, anziano salva una madonnina dalle fiamme

Un misterioso incendio che si è sviluppato all'altezza di piazza Adua ha rischiato di distruggere un santuario dedicato alla Madonna. A salvare il tempio ci ha pensato un residente della borgata

Ha visto del fumo nero e acre uscire da quel piccolo santuario ed è corso in direzione della madonnina nel tentativo, per fortuna riuscito, di portarla in salvo. Un incendio ha quasi rischiato di distruggere un tempio dedicato alla Madonna, oggi situato in piazza Adua in zona pre-collina. Quello che è rimasto ai piedi del santuario lo hanno portato via i residenti ieri: della cenere, dei fiori e dei lumini bruciacchiati. L’immagine, invece, sana e salva. Come se le fiamme non l’avessero nemmeno toccata. Ma il giorno dopo il rogo resta soprattutto l’impresa di un passante che ha avuto la prontezza di salire in macchina, prendere dell’acqua e spegnere le fiamme che stavano bruciando tutta la struttura.

“E’ stata questione di secondi, non ho ragionato – racconta il signor Gianni, un cittadino della borgata -. Stavo percorrendo viale Thovez quando ho visto le fiamme fuoriuscire da quella teca. Per fortuna avevo dell’acqua in auto altrimenti saremo qui a parlare di altro”. A lasciare perplessi solo quella rete tagliata davanti a quel luogo di culto, per qualcuno solo un abbellimento per altro una zona sacra dove fermarsi e pregare qualche istante.

E sulla vicenda dell’incendio alla madonnina vuole vederci chiaro anche il consigliere di Fi-Pdl della circoscrizione Otto Roberto Gaudio, autore di un sopralluogo in piazza Adua. “Mi sono precipitato a vedere cosa fosse successo pochi minuti dopo l’accaduto – racconta Gaudio -. I residenti mi hanno raccontato tutto. Siamo fortunati che non sia successo nulla di grave, non capiamo chi possa aver commesso un atto del genere. Forse solo un vandalo annoiato”.

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