Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Rischio ferie "forzate" per un mese per i dipendenti del pastificio Audisio

La ripresa del lavoro nel pastificio Audisio di Cuneo potrebbe non essere rapidissima. Dopo l'incendio di sabato serve prima rimettere tutto in condizione di sicurezza e questo potrebbe richiedere anche un mese

Dopo l'incendio di sabato che ha distrutto i magazzini, i dipendenti del pastificio Audisio temono le ferie "forzate" per almeno un mese. Almeno questa è la voce che circola sulla tempistica di ripristino delle condizioni lavorative. E' difficile infatti che la produzione possa ripartire in tempi brevi, sia per ragioni legate alla possibilità di alimentare in modo corretto le linee - anche se i macchinari non sono stati danneggiati dalle fiamme - sia perché lo stabilimento è stato posto sotto sequestro dalla magistratura.

Anche per altre strutture non coinvolte nell'incendio dovrà essere valutata l'integrità dal punto di vista statico in relazione alle altissime temperature a cui sono state sottoposte. Per spegnere il rogo hanno lavorato per ore, dalla mattina e fino a notte fonda, cinquanta vigili del fuoco delle squadre arrivate in via Torino 53 da Cuneo, Levaldigi (aeroporto), Pinerolo e Saluzzo oltre ai volontari delle squadre di Fossano, Savigliano, Morozzo e Bra.


Quanto alle cause, al momento non si esclude nessuna ipotesi. A Fossano l'incendio ha destato una forte impressione anche perché è ancora viva la memoria del disastro del Molino Cordero, distante poche centinaia di metri in linea d'aria: il 16 luglio 2007 l'esplosione di un silos contenente farina provocò il ferimento e poi la morte nei giorni successivi di cinque addetti e operai. (Ansa)

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