Raid al campo rom, il giovane arrestato nega tutto

E' stata discussa l'istanza di scarcerazione del ventenne arrestato dopo il raid dello scorso 10 dicembre. Il ragazzo ha negato ogni addebito sostenendo di aver partecipato in maniera pacifica al corteo

Al Tribunale del riesame di Torino è stata discussa questa mattina l'istanza di scarcerazione presentata dai legali di Luca O., 20 anni, una delle due persone arrestate per il raid incendiario al campo rom della Continassa, nel capoluogo piemontese, lo scorso 10 dicembre, dopo la denuncia, rivelatasi infondata, di uno stupro subito da una ragazza di 16 anni residente nel quartiere delle Vallette.

I giudici per ora si sono riservati la decisione. Il giovane ha negato ogni addebito sostenendo di aver partecipato in maniera pacifica al corteo di cittadini che ha preceduto il raid, nonostante il pm Laura Longo gli abbia mostrato una fotografia in cui brandisce un bastone. Per l'altro arrestato, Guido D.V., 59 anni, nei giorni scorsi il Tribunale del riesame ha respinto l'istanza di scarcerazione ravvisando gravi indizi di colpevolezza.

Le accuse per i due sono incendio e danneggiamento dolosi (con le aggravanti dell'odio etnico e dell'aver agito contro un luogo abitato) e di resistenza a pubblico ufficiale. (ANSA)

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