Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Bruciato campo nomadi, ma la ragazza ammette: "Non mi hanno violentata"

Una 16enne denuncia una violenza sessuale, un gruppo di persone incendia il campo nomadi della Continassa. Ma in serata la ragazza ammette di non essere stata violentata

La ragazza che aveva denunciato di aver subito uno stupro ad opera di due giovani a Torino ha ammesso di non essere stata violentata. Lo si apprende dal Comando Provinciale dei Carabinieri del capoluogo piemontese.

Si è sciolto il corteo che si stava svolgendo in serata a Torino dopo la violenza sessuale denunciata da una ragazza di 16 anni. Il corteo, organizzato dai familiari della ragazza, era partito da piazza Montale e doveva raggiungere l'area del nuovo stadio della Juve. All'altezza della Continassa, dove si trova un campo nomadi, un gruppo di manifestanti si è staccato dal corteo e ha dato fuoco a baracche e roulotte del campo.

Sono state spente dai Vigili del fuoco le fiamme appiccate in serata a baracche e roulotte del campo nomadi alla Continassa. Non risultano esserci feriti.

Per il sindaco di Torino, Piero Fassino, "é compito della magistratura accertare cosa sia effettivamente avvenuto nella vicenda" della ragazza di Torino. "E' assolutamente inaccettabile - ha detto Fassino - che si dia luogo a manifestazioni di linciaggio nei confronti di persone estranee ai fatti per la sola ragione che sono cittadini stranieri". "Torino - ha aggiunto - è una città civile che ha saputo sempre rispettare ogni persona quale che sia il luogo in cui è nata, la lingua che parla, la religione che pratica. E' dovere della nostra comunità - ha concluso Fassino - respingere chi vorrebbe precipitare la vita della nostra città nell'intolleranza, nell'odio e nella violenza". (ANSA)
 

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