menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Torino cardioprotetta, inaugurato defibrillatore pubblico a Palazzo Civico

Ogni anno in Italia 60mila arresti cardiaci, 1 ogni 1000 abitanti. Ogni minuto di ritardo nella rianimazione e nella defibrillazione in caso di arresto cardiaco riduce del 10% la possibilità di sopravvivenza

Da oggi, anche un luogo istituzionale come il Comune, è cardioprotetto: il primo di sei defibrillatori semiautomatici esterni è stato inaugurato ieri in piazza Palazzo di Città fronte Palazzo Civico a fianco dell'Ufficio Relazioni con il pubblico. Entro settembre altre cinque postazioni pubbliche verranno installate in piazza Vittorio Veneto, piazza Castello 165, piazza della Repubblica, corso Racconigi angolo corso Peschiera e via Onorato Vigliani.

I DAE Powerheart scelti per Torino sono posizionati in teche dotate di un sofisticato sistema “Rescue Ready Alert” in grado di proteggerli dagli elementi ambientali con un monitoraggio a distanza così da segnalare mal funzionamenti o eventuali utilizzi e potranno essere collegati alla centrale operativa del 118.

Torino, in analogia ad altre città Europee, si pone, dunque, all’avanguardia per la lotta alle morti improvvise per arresto cardiaco e la tutela della salute dei cittadini. Ogni anno in Italia 60mila arresti cardiaci, 1 ogni 1000 abitanti. Ogni minuto di ritardo nella rianimazione e nella defibrillazione in caso di arresto cardiaco riduce del 10% la possibilità di sopravvivenza.

Dal febbraio 2014 nell’area metropolitana torinese sono stati a oggi cardioprotetti 35 impianti sportivi tra i quali lo Stadio Primo Nebiolo, il Palasport Ruffini, la Piscina Monumentale, Il Palazzetto Cupole e il Palatazzoli nonché tutte le piscine Circoscrizionali aperte al pubblico nel periodo estivo, 50 istituti scolastici, il nucleo radiomobile dei carabinieri, i vigili del fuoco, il Duomo di Torino e da ultimo nel febbraio di quest’anno la metropolitana di Torino.

“L’iniziativa – ha sottolineato il Sindaco di Torino, Piero Fassino - offre sicuramente un prezioso contributo al sistema cittadino di pronto intervento e di tutela della salute. In molti casi, e l’arresto cardiaco è sicuramente uno di questi, il fattore tempo risulta determinate negli interventi di soccorso sanitario. Per questo motivo sono certo che la disponibilità di defibrillatori nei luoghi pubblici della città molto frequentati consentirà di intervenire tempestivamente in caso di bisogno e avrà la funzione di vero e proprio salvavita”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento