Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Studio contabile come “centro di servizi illegali”: sequestrati beni a 5 imprenditori

Per oltre 3 milioni di euro

Uno “Studio di consulenza a delinquere” o “centro di servizi illegali”. E’ stato rinominato in più modi uno studio contabile torinese a cui si appoggiavano 5 imprenditori attivi nel commercio di autoveicoli, assistenza ad anziani e disabili, trasporto di merci su strada e commercio al dettaglio di calzature, accusati di aver indebitamente compensato imposte dovute con crediti del tutto inesistenti.

La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato beni, nei confronti di 5 imprenditori, per oltre 3 milioni di euro pari alla cifra che avrebbero sottratto alle casse dello Stato tramite diversi episodi di indebita compensazione d’imposta. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino ha quindi disposto il sequestro di 15 conti correnti, 20 immobili, tra cui alcune ville di pregio nella bassa Val di Susa, 140 veicoli tra cui diversi SUV e sportive di lusso, messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la successiva confisca definitiva.

Il “centro di servizi illegali”

L’operazione è lo strascico di un’indagine ben più ampia che ha visto il coinvolgimento dello studio contabile torinese, gestito come un vero e proprio “centro di servizi illegali”. Per queste ragioni, lo scorso gennaio, erano state arrestate 2 persone, titolari dello studio appunto mentre per una terza era stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I tre sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di vari reati, sia fiscali sia di altra natura, quali la truffa, l’esercizio abusivo della professione e il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Contestualmente, era stato eseguito un sequestro di beni mobili e immobili fino a concorrenza di circa 25 milioni di euro nei confronti di 8 persone.
 

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