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Cronaca

Torino 2006: rinviata la mozione "salva impianti olimpici"

Rinviata la discussione della mozione dei Parlamentari piemontesi per lo sblocco dei 40 milioni necessari per gestire i siti olimpici. Saitta: "Senza quei soldi gli impianti olimpici andranno demoliti"

Non è andata giù ai Parlamentari piemontesi la decisione di rinvio della discussione della mozione presentata, utile a liberare i soldi destinati ai siti olimpici del 2006. Sono 40 i milioni "risparmiati" dall'Agenzia Torino 2006, che dovrebbero essere utilizzati per la gestione degli impianti. "Il Governo ci dica se vuole affossare definitivamente il rilancio dei siti olimpici o se, invece, punta a sfruttare l'enorme patrimonio di Torino 2006 sbloccando subito le risorse, inutilizzate, attualmente bloccate", hanno detto Giorgio Merlo, vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai, e Stefano Esposito (Pd), tra i più forti sostenitori della mozione. Merlo ed Esposito si appellano quindi al presidente del Piemonte, Roberto Cota, perché intervenga, "in modo fermo e risoluto per impedire che il ministro Tremonti penalizzi ancora una volta il Piemonte" e anche al sottosegretario Gianni Letta "che in questi mesi è stato l'unico a prestare attenzione a questa battaglia che vede tutte le forze politiche impegnate".

Tuona anche il Presidente della Provincia Antonio Saitta: "Senza quei soldi non possiamo gestire gli impianti olimpici che andranno così demoliti. E' grave che il Governo ora abbia cambiato idea e ci neghi la possibilità di adoperare questi fondi per farlo. Non è pensabile - conclude Saitta - che degli Enti locali gestiscano da soli impianti sportivi di rilievo mondiale e di così alta specializzazione".

Quei soldi sono una risorsa preziosa anche per l'on. Scanderebech, senza i quali si rischia di veder sfumata "una concreta opportunità di rilancio del turismo in una zona già disastrata dalle tante notizie sui giornali sui disordini in Val di Susa legati ai gruppi No-Tav e che rischia di diventare epicentro della disoccupazione". Sempre dall'Udc commenta il deputato Marco Calgaro: "Il governo scippa il Piemonte dei 40 milioni già destinati al Postolimpico". Denaro, secondo Calgaro che "giace inutilizzato nel bilancio dell'Agenzia Olimpica Torino 2006, frutto di una gestione piemontese attenta e professionista".


(ANSA)

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