Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Imprenditore torinese si suicida a Roma gettandosi nel Tevere, inutile il tentativo di salvarlo di un suo amico

"Era depresso e aveva problemi economici"

Un imprenditore torinese di 53 anni, Paolo Piccardo, titolare di un'azienda pubblicitaria, si è suicidato nel pomeriggio di ieri, domenica 6 dicembre 2020, gettandosi nel fiume Tevere a Roma, all'altezza del Ponte Garibaldi. Un suo amico, Andrea Pidò, che ha cercato fino all'ultimo di salvarlo in acqua, è stato portato in salvo dai vigili del fuoco, trasportato all'ospedale Fatebenefratelli e poi dimesso in serata. Anche il corpo del suicida è stato recuperato poco distante, all'altezza del Ponte Fabricio.

I carabinieri della compagnia di Trastevere stanno indagando sull'accaduto. L'amico dell'imprenditore, un 50enne romano che ha riportato un principio di assideramento e aveva contattato il 112 prima di gettarsi disperatamente nelle acque del fiume, è stato ascoltato in serata e ha raccontato che la tragedia è da ricondurre a depressione e problemi economici. A Roma si trovavano anche le loro due compagne, che però non hanno assistito alla tragedia.

Piccardo (ma anche il suo amico Pidò) erano conosciutissimi in città soprattutto per la loro attività legate alle discoteche e anche all'oganizzazione di concerti negli anni '80.

La cronaca dell'accaduto su RomaToday

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Imprenditore torinese si suicida a Roma gettandosi nel Tevere, inutile il tentativo di salvarlo di un suo amico

TorinoToday è in caricamento