Senza lavoro e con uno sfratto sulla testa. "Se mi sbattono fuori mi do fuoco"

Un uomo di 51 anni residente nelle case Atc di corso Grosseto sembra disposto a tutto pur di non lasciare il suo alloggio. "Non ho un altro posto dove andare"

Famiglie o persone che vivono sole quotidianamente a rischio sfratto. L’ultimo caso ci porta nel quartiere Lucento dove un uomo di mezza età si è ritrovato con un debito di circa 10mila euro e un avviso di sfratto sulla testa.

Una situazione alquanto complicata che ha portato Ignazio P., un 51enne residente nelle case popolari di corso Grosseto 365, a minacciare di cospargersi di benzina. Un doppio problema di morosità, infatti, sta mettendo a rischio il suo tetto. E se qualcosa non cambierà rapidamente agli inizi del mese di luglio l’ufficiale giudiziario lo metterà con le spalle alla porta. Dopo tredici anni dal suo ingresso in quella casa.

Ma Ignazio da due anni non riesce più a pagare le spese. Tutta colpa di alcuni problemi di salute che gli rendono impossibili gli sforzi fisici e che di conseguenza gli chiudono la porta davanti a numerosi lavori. “Se mi manderanno via di qua mi darò fuoco davanti a tutti – minaccia l’uomo -. Vivo solo e non ho un altro posto dove andare. L’Atc non mi ha proposto nessun altro alloggio e io al mio di corso Grosseto non intendo rinunciare per nulla al mondo”. 

Come se non bastasse da alcuni giorni c’è anche il taglio della luce a pesare sulla vita di Ignazio. Un problema non da poco.

“Non riesco più a pagare l’affitto e le bollette – continua l’uomo -. Ho bisogno di un aiuto per poter andare avanti. Da solo non so come uscirne e non vorrei commettere una pazzia”. Situazione conosciuta all’Atc che chiede ventidue rate appartenenti ad un debito pregresso. Una cifra molto alta che oggi Ignazio non può proprio pagare.

“Oltre a non aver pagato le bollette d'affitto del 2012, e non aver richiesto il fondo sociale regionale a copertura di esse, è nato un nuovo problema – spiegano da Atc -. Il condomino aveva sottoscritto un impegno di pagamento per un vecchio debito che non è mai stato rispettato. Per evitare lo sfratto dovrà sottoscrive un nuovo impegno di pagamento”. Chi potesse aiutare Ignazio può chiamare il numero di telefono 320/8613262.

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