Identificato il corpo della donna ripescata nel naviglio: si è trattato di un suicidio

Grazie alla segnalazione di un'amica

Il naviglio di Ivrea a Villareggia

Appartiene a una barista italiana 49enne di Pont-Saint-Martin (Aosta) il corpo ripescato la sera di martedì 9 giugno 2020 dai vigili del fuoco nelle acque del naviglio di Ivrea a Villareggia.

La donna, che viveva sola (questo spiega perché inizialmente nessuno l'avesse cercata), si era allontanata da casa il 5 giugno lasciando un biglietto indicando a chi avrebbe lasciato i propri beni.

Ad effettuare il riconoscimento del corpo sono stati gli zii dopo che un'amica aveva fatto una segnalazione ai carabinieri della stazione di Caluso sulla scomparsa della barista avvenuta da qualche giorno.

Sono ignote le motivazioni del gesto sia il punto preciso del suicidio.

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