Skyline alla piemontese: i cinque grattacieli più alti di Torino

Torino non è New York, ma anche da noi ci sono palazzi multipiano che sfidano il cielo. Secondo voi quali sono i più elevati?

Torino non è certo New York. Nella nostra città lo skyline non è dominato da quartieri interi di grattacieli e palazzi con un centinaio di piani: piuttosto ci sentiamo caratterizzati dalla Mole, dalla collina e nei giorni di cielo limpido dalle montagne in lontananza.

Eppure anche Torino può vantare un buon numero di grattacieli, di uso residenziale, ospedaliero o industriale. Il più antico è la Torre Littoria, del 1933, il secondo è il Grattacielo Lancia (70 m), del 1957, storica sede degli uffici del marchio automobilistico e oggi al centro di un progetto di riconversione abitativa; il terzo edificio di grande altezza realizzato in città è la Torre BBPR in piazza Statuto, così chiamata dal nome dello studio milanese che nel 1960 costruì su indicazioni della Reale Mutua Assicurazioni un palazzo neoliberty di 60 metri di uso misto residenziale e di uffici.

Per quanto riguarda la loro elevazione, ecco i cinque grattacieli più alti di Torino:

1 – Grattacielo della Regione Piemonte (209 m)

È l'unica costruzione della città più alta della Mole, grazie a una modifica del piano regolatore che ha limitato al centro storico il divieto di superare in altezza il simbolo cittadino. I lavori di costruzione in via Nizza (ex Fiat Avio) sono iniziati nel 2011, quando saranno terminati il palazzo ospiterà tutti gli uffici della Regione, ora sparsi per Torino, in particolare in centro. Il progetto dello studio Fuksas prevede 41 piani a uso civile e l'ultimo, il 42°, a ospitare un bosco pensile; sulle facciate è prevista l'installazione di 1000 mq di pannelli solari. In Italia, questo grattacielo è secondo solo alla Torre Unicredit di Milano (231 m).

2 – Grattacielo Intesa Sanpaolo (167,25 m)

Trovandosi vicino al centro (zona Cit Turin), rispetta il divieto di superare la Mole: infatti è più basso di 25 cm, decisione presa dopo molte polemiche che rischiavano di compromettere la stessa realizzazione dell'edificio progettato nel 2007 per volere della Sanpaolo IMI, prima della fusione bancaria con Intesa. Il progetto di Renzo Piano stabilisce 38 piani più 6 interrati: all'interno un auditorium e all'ultimo piano una serra bioclimatica: per una maggiore sostenibilità sono previste soluzioni come l'uso di acqua di falda per il raffrescamento estivo, l'utilizzo di pannelli fotovoltaici sulla facciata sud e un sistema motorizzato di lamelle per il controllo dell'illuminazione naturale.

3 – Torre Littoria (109 m)

È come detto il più vecchio grattacielo di Torino, nonché quello più in centro (in via Viotti). Simbolo dell'architettura razionalista in voga durante il fascismo, è avulso dal contesto architettonico in cui si trova, così come voluto per contrapporsi agli edifici simbolo della monarchia sabauda situati nella stessa zona: il grattacielo avrebbe dovuto ospitare la sede centrale del Pnf, ma fu poi la Reale Mutua Assicurazioni a pagare quasi per intero i lavori affidati all'architetto Armando Melis de Villa e all'ingegnere Giovanni Bernocco. Il palazzo ha 20 piani più uno interrato.

4 – Torre Michelin Nord 2 (78 m)

Quella centrale la più alta delle tre torri di Spina 3, quartiere Borgo Vittoria, che affacciano su corso Mortara: l'altra a est è di 74 metri, quella a ovest di 72, ma tutte e tre hanno 21 piani. Il riferimento al marchio di pneumatici francesi deriva dal fatto che, prima della realizzazione delle torri ultimate nel 1997, qui sorgeva uno stabilimento della Michelin. Nel 2006 qui c'erano le residenze temporanee dei giornalisti in città per le Olimpiadi, per questo ci si riferisce alle torri anche come Villaggio Media.

5 – Centro Traumatologico Ospedaliero (75 m)

Il CTO è stato inaugurato nel 1965, la sua progettazione è invece parte del piano urbanistico conseguente al centenario dell'Unità d'Italia del 1961, quando Torino ospitò anche l'Esposizione universale. Insieme a San'Anna, Regina Margherita e Molinette fa parte del maggior distretto ospedaliero torinese, che dal luglio 2012 ha preso il nome di Città della salute e della scienza di Torino. Ha 16 piani e davanti a sé una pista di atterraggio per l'elicottero del pronto soccorso.

(Nella foto, il Grattacielo della Regione. immagine tratta dalla webcam est)

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