Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Erri De Luca rinviato a giudizio: "Penso ancora che la Tav vada sabotata"

Durante l'udienza un gruppo di No Tav ha presidiato l'entrata del Palagiustizia: "La linea Tav va sabotata. La frase rientra nel diritto di malaugurio"

E' stato rinviato al 16 marzo prossimo il processo allo scrittore Erri De Luca, accusato di istigazione a delinquere per aver dichiarato in alcune interviste che la Tav andava sabotata.

E' stata, infatti, respinta la richiesta della procura di far testimoniare l'architetto Mario Virano, presidente dell'Osservatorio sulla Torino-Lione. Circostanza che, peraltro, è stata accolta anche dalla difesa dello stesso scrittore. In caso contrario, infatti, il processo su Erri De Luca si sarebbe trasformato in un procedimento contro l'intero movimento No Tav.

A scatenare la polemica e l'accusa era stata, infatti, la parola "sabotaggio" utilizzata in alcune interviste ed espressa contro il cantiere dell'alta velocit‡. Una parola che, secondo lo stesso Erri De Luca, oggi in aula al Tribunale di Torino, continua a essere una parola "nobile, usata anche da Ghandi". All'accusa, ora spetta di valutare se le parole di Erri De Luca siano state idonee o meno a essere recepite concretamente dagli attivisti del movimento No Tav, ma - come affermato dal pm - anche se l'istigazione a delinquere è un reato discutibile, comunque esiste e bisogna confrontarcisi.

"Continuo a pensare che la Tav vada sabotata - ha affermato lo scrittore -. Ma si sabota da sola perchè non ci sono i soldi. Il buco della Tav sar‡ interrotto".

A dare manforte all'imputato, un gruppo di attivisti del movimento contro l'alta velocit‡, i quali hanno presidiato davanti al Palagiustizia leggendo il libro incriminato "La parola contraria". All'uscita dal Tribunale Erri De Luca è stato, infatti, accolto con ovazioni e applausi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Erri De Luca rinviato a giudizio: "Penso ancora che la Tav vada sabotata"

TorinoToday è in caricamento