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Guido Gattiglio e gli agenti del servizio di tutela flora e fauna della Città Metropolitana mostrano il gipeto trovato morto

Guido Gattiglio e gli agenti del servizio di tutela flora e fauna della Città Metropolitana mostrano il gipeto trovato morto

Gipeto trovato morto, forse ucciso dai fili dell'alta tensione

Splendido esemplare che volava in zona

Una femmina di gipeto, di nome Palanfré, è stata trovata morta nella giornata di ieri, venerdì 16 marzo 2018, nella zona dell'Abbazia di Novalesa.

L'imponente e splendido rapace, nato a Innsbruck e introdotto nel 2004 nel parco delle Alpi Marittime Mercantour, era lungo circa 120 centimetri e aveva un’apertura alare di 280 centrimetri, era solito volare nella zona del Rocciamelone e della val Cenischia.

Guido Gattiglio, il cittadino che lo ha ritrovato, ha chiamato subito gli agenti del servizio tutela fauna e flora della Città Metropolitana di Torino.

L'animale è stato trasportato alla facoltà di veterinaria dell'Università a Grugliasco allo scopo di accertarne le cause della morte. L’ipotesi più probabile è che durante il volo di oggi abbia urtato i fili elettrici dell’Abbazia.

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