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Cardiopatie congenite, una giornata dedicata a prevenzione e informazione

Ogni anno nascono in Piemonte 240 bambini con cardiopatie congenite. 40 hanno cardiopatie gravi. In buone mani sono tutte correggibili

Sono 240 i bambini piemontesi che ogni anno nascono con cardiopatie congenite, problematica che, in buone mani, può essere altamente correggibile. Sensibilizzare la cittadinanza alla diagnosi prenatale è l'obiettivo principale della Giornata sulle cardiopatie congenite che si svolgerà sabato 13 giugno 2015 dalle ore 10 alle ore 17 presso piazza Vittorio Veneto.

Si tratta di una giornata di festa e di sensibilizzazione a cui parteciperanno numerose associazioni: Amici del Cuore, Amici del Bambino Cardiopatico, To.B Onlus, Forma Onlus. Verranno effettuate numerose attività gratuite, organizzate dalla Cardiologia pediatrica dell'ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino (diretta dalla dottoressa Gabriella Agnoletti). Ci sarà il camper per visite, elettrocardiogramma, ecocardiografia e ci saranno banchetti con esperti per colloquio, informazione, prevenzione. Saranno compilate dai volontari le schede di prevenzione per adulti e bambinie verranno promosse le magliette Happy Heart. Il tutto accompagnato dalla musica della banda di Villafranca.

All'evento parteciperanno anche mamme cardiopatiche con i loro bimbi sani (quest'anno presso la Città della Salute sono state fatte partorire senza problemi 70 mamme con cardiopatie anche gravi) e pazienti affetti da cardiopatie complesse.
Verrà effettuata una forte sensibilizzazione sulla diagnosi prenatale. Le cardiopatie congenite (circa l'1% dei nati vivi) possono essere diagnosticate in utero. Per questi bimbi è meglio nascere in un centro dotato di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica, come il Regina Margherita. Il Sant'Anna è il primo punto nascite in Italia (quasi 8000 parti all'anno), che ha una correttezza di diagnosi prenatale di quasi il 100%. Ma nella popolazione globale dei bambini cardiopatici c'è una diagnosi prenatale solo nel 50% dei casi.

Il messaggio che la Giornata vuole dare è che le persone cardiopatiche sono persone con cuori speciali che desiderano, hanno diritto e possono avere una vita normale.

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