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Regione, un giardino sul tetto del grattacielo dopo lo scandalo corruzione

Sembrano lontane, dopo l'incontro di oggi tra Chiamparino e Fuksas, le polemiche impazzate nei giorni scorsi sulle indagini della Procura per turbativa d'asta e corruzione e che hanno visto il grattacielo coinvolto nello scandalo

Alberi da frutta e verde per ammirare lo skyline torinese. Sarà un'archiettura a cielo aperto quella che sarà ospitata sugli ultimi due piani del grattacielo della Regione Piemonte, al Lingotto.

Le modifiche sono state apportate recentemente al progetto originale del grattacielo, visitato dal presidente della Regione Sergio Chiamparino e dallo stesso progettista Massimiliano Fuksas, il quale continuerà a seguire la direzione artistica per il miglioramento dell'opera.

Tra i suoi compiti anche quelli di progettare una passerella coperta da pannelli fotovoltaici che partendo dal grattacielo arriverà alla stazione ferroviaria Lingotto. Sembrano lontane, dopo l'incontro di oggi tra Chiamparino e Fuksas, le polemiche impazzate nei giorni scorsi sulle indagini della Procura per turbativa d'asta e corruzione e che hanno visto il grattacielo coinvolto nello scandalo. L'ipotesi avanzata dall'accusa è che il progetto iniziale dell'opera abbia subito modifiche per favorire delle imprese amiche.

Con la visita di oggi "abbiamo preso atto insieme - hanno spiegato il governatore e l'architetto - che ci sono tutte le condizioni per concludere i lavori al meglio, nei tempi previsti e nei limiti di budget". "Ci sono le condizioni - ha concluso Chiamparino - per fare squadra in ultimo sprint finale".

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