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Gatto imprigionato in un trasportino, i vigili lo salvano dopo 15 giorni di agonia

Il padrone è morto per vecchiaia e il gatto è rimasto in gabbia per due settimane. A dare l'allarme sono stati i vicini di casa

Occhi spaventati e che chiedono un briciolo di serenità. Per dimenticare quell’amore mancato per due settimane, a causa di un errore che poteva rivelarsi fatale. Ami oggi è vivo, forse solo per miracolo. Rimasto chiuso in un trasportino per due settimane il felino dal pelo rosso tigrato, che oggi ha appena tre anni, è sopravvissuto cibandosi dei suoi escrementi e bevendo la sua urina.

Una brutta storia quella del micio trovato in un alloggio di strada Settimo. Il proprietario, morto per vecchiaia, era stato portato via dall’abitazione. Ma nessuno si era più ricordato del gatto. "Lo hanno messo dentro quel trasportino e l’hanno lasciato in quella casa a marcire" accusa Monica, una delle due ragazze che si è occupata del suo recupero.

Dopo quindici giorni dal decesso del proprietario ci hanno pensato i vicini a dare l’allarme. Una signora ha sentito miagolare dall’appartamento e non capendo cosa stava succedendo ha deciso di chiamare la polizia municipale. Una telefonata a cui Ami sarà debitore per tutto il resto della sua vita. I civich sono entrati nell’alloggio liberando il micio, esausto, da quell’inferno. Poi è entrata in scena l’associazione onlus Gattagorà che ha recuperato il gatto affidandolo alle cure di un veterinario.

Ami, denutrito e il cui pelo presentava numerose escoriazioni, è stato curato e oggi è ufficialmente fuori pericolo. "Aveva gli escrementi attaccati al sedere – spiega la volontaria -. Ora dobbiamo solo fargli gli esami per la tiroide e poi potremmo mettere la parola fine a questa storia". Una brutta avventura, di quelle che lasciano il segno.

Attualmente Ami si trova presso la sede dell'associazione Gattagorà. Un primo tentativo di darlo in adozione, infatti, è caduto nel vuoto, Chi lo volesse può chiamare Gabriella al numero 334-5261428 oppure Monica al 347-3035296. "E’ dolcissimo ed è vaccinato – continua Monica -. Ha solo bisogno di una nuova casa e di un padrone pronto a dargli le sue attenzioni".

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