Bimbo di cinque anni getta la gattina giù dal balcone e la uccide. "Genitori devono essere puniti"

La protesta dell'associazione

immagine di repertorio

Una gattina è stata gettata dal balcone di un palazzo del quartiere Borgo Vittoria da un bimbo di cinque anni nella giornata di sabato 27 giugno 2020. Nonostante l'intervento delle volontarie dell'associazione Sfigatte, che l'avevano trasportata in clinica, è morta poche ore dopo l'episodio.

A rendere nota la vicenda è l'associazione: “Prenderemo i necessari provvedimenti perché questi genitori negligenti non la passino liscia”, scrivono le volontarie, una delle quali abita proprio nel palazzo in questione, in un post su Facebook, precisando che il fatto è avvenuto sotto gli occhi degli altri condomini, che la gattina era una cucciola tricolore e che non si sa perché il bambino lo abbia fatto.

“Nessuno, nemmeno il padre del bimbo che era in casa con lui e che dice di averlo perso di vista per qualche minuto, è sceso ad aiutare il gatto. Questa indifferenza è sconvolgente”, rincarano le Sfigatte.

Dopo l'accaduto, il post si è riempito di insulti e minacce nei confronti del bambino e della sua famiglia. ”Ci dissociamo dai commenti che sono stati fatti - interviene ancora l'associazione -: il bambino è la prima vittima di questa storia e averla raccontata è stato un gesto di denuncia sociale e non di sciacallaggio mediatico nei confronti di una persona. Noi non siamo dispensatrici d’odio".

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