Appello per l’area Ponte Mosca: "Chi può la compri"

La circoscrizione Sette è preoccupata per la sorte dei locali di via Aosta e corso Giulio Cesare. A venti giorni scarsi dalla scadenza del bando non è ancora pervenuta alcuna richiesta in Provincia

Le vecchie stanze dell'area Ponte Mosca, abbandonate ormai da più di vent’anni, tornano argomento del giorno. Il bando per l'acquisizione dei locali scadrà infatti il prossimo 6 di settembre. Ma a venti giorni circa dall'apertura delle buste è la circoscrizione Sette a lanciare il primo campanello d'allarme. Alla Provincia di Torino, infatti, non sono arrivate ancora richieste da parte di alcun privato e la cessione a terzi dei 17mila metri quadri di terreno potrebbe diventare molto complicata.

Servono sempre 10 milioni e 500mila euro per acquisire l'area e ottenere la possibilità di costruire un nuovo insediamento abitativo, aree da adibire a parcheggio, aree per lo sport, spazi per ulteriori servizi e per le fasce deboli del territorio da concordare con la circoscrizione. La messa in vendita dell’area, va anche detto, consentirebbe all’ente provinciale di portare nelle proprie casse le risorse per continuare ad investire.

“Purtroppo ancora nessuno si è fatto avanti per quei locali semi-deserti – dichiara con un pizzico di rammarico il presidente della circoscrizione Sette Emanuele Durante -. Sicuramente non si tratta di un bel segnale per il nostro territorio. Non siamo ancora preoccupati ma i giorni passano velocemente e oggi tutto vorremmo meno che l'asta andasse deserta”.

Il sopralluogo effettuato lo scorso mese di luglio dalle commissioni V e VII della Provincia di Torino non sembra aver portato molta fortuna ad un'area che continua ad essere al centro delle attenzioni dei disperati del quartiere. Gli stessi che di giorno si ubriacano sulle sponde e che la sera scavalcano la recinzione per andare a dormire tra le stanze dimenticate di corso Giulio Cesare, corso Brescia e via Aosta. “Ci tengo a lanciare un appello – rincara Durante -. Invito chiunque possa permettersi di comprare quel terreno a fare un'offerta entro il 6 settembre, giorno ultimo prima dell'apertura delle buste. Questo quartiere non può permettersi di continuare a convivere con i fantasmi del passato”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia in ospedale: neonata muore mezz'ora dopo la nascita

  • "Da domani la strada sarà piena di veleno per i vostri cani" e i residenti insorgono sul web

  • Doppia scossa di terremoto a mezz'ora l'una dall'altra: avvertite dalla popolazione

  • Scontro violento fra auto: i vigili del fuoco estraggono due ragazze dalle lamiere

  • Velocità rilevata con autovelox e telelaser: le vie interessate dai possibili controlli

  • Emergenza smog, tornano le limitazioni strutturali dopo la giornata di sciopero

Torna su
TorinoToday è in caricamento