Cronaca San Paolo / Via Francesco Millio

Via Revello pronta alla bonifica: il Gabrio si trasferisce in via Millio

Il centro sociale si sposta da via Revello dopo diciannove anni. Gli attivisti hanno lasciato la ex scuola per permettere la bonifica dall'amianto. Occupato un altro ex istituto scolastico, la scuola media Pezzani di via Millio

Dopo diciannove anni di occupazione della ex scuola di via Revello, il centro sociale Gabrio cambia "casa". Il problema amianto, per cui il comune di Torino da oltre un anno minaccia di sgomberare la struttura, è diventato cruciale per la serenità degli attivisti e del quartiere Cenisia-San Paolo. Dal centro sociale hanno deciso di lasciare di loro spontanea iniziativa la ex scuola di via Revello, per dare la possibilità di effettuare la bonifica per cui i soldi sarebbero già stati messi da parte dalla Sala Rossa.

Non rimarranno per strada gli attivisti che in questi diciannove anni sono entrati e usciti dal Gabrio. Fatte le valigie hanno occupato un altro stabile scolastico, il Pezzani di via Millio 42, utilizzato fino a pochi mesi fa per fare lezione, ma oggi abbandonato e in attesa di progetti ancora da approvare.

Il trasloco è avvenuto nel week end. Gli attivisti del centro sociale hanno distribuito volantini ai residenti dicendo quel che stava accadendo. "La struttura di via Revello è bisognosa di interventi di bonifica dall'amianto - hanno comunicato ai cittadini -. Con l'occupazione della ex scuola Pezzani vogliamo provare a trovare una nuova casa per il Gabrio. Sappiamo che un'occupazione in una zona porta sempre un certo scompiglio e una buona dose di preoccupazioni più o meno fondate. Vogliamo farlo continuando a rimanere uno spazio pubblico e dunque aperto a tutti e tutte, e vogliamo farlo rimanendo uno spazio sociale. Un posto che lontano dalla politica del palazzo vive e cresce in un territorio mettendo a disposizione risorse e pratiche di solidarietà e mutuo soccorso".

In via Millio continueranno le attività che il Gabrio metteva a disposizione in via Revello. Sarà possibile ascoltare e fare concerti, fare palestra, presentare libri e discutere di antiproibizionismo. Sarà attivo ancora lo sportello per il Diritto alla Casa e l'assistenza agli sfrattati.

Ora tocca al Comune mettere mano sullo stabile di via Revello e bonificarlo completamente dall'amianto, affinché i residenti del quartiere possano vivere tranquilli.

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