Ex Moi, Magliano: "Pezzo di Torino abbandonato dalla maggioranza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Ancora una fumata nera per le arcate dell'ex-MOI. Questa mattina la discussione in Commissione di varie interpellanze e mozioni è sfociata sostanzialmente nella totale mancanza di aggiornamenti: un'area che è stata ristrutturata per le Olimpiadi del 2006 e che potrebbe essere utilizzata proficuamente da Associazioni ed enti non-profit giace ancora inutilizzata, preda del tempo e degli sciacalli. Ma la Giunta si ostina a non prendere decisioni, con aggravio di costi per la Città e, di conseguenza, per i torinesi.

È un film già visto: poco distante dalle arcate, le palazzine occupate rappresentano una delle pagine più dolorose e indegne della storia di questa Città. Edifici distrutti, completamente devastati, acqua e corrente elettrica utilizzata copiosamente ma completamente a carico del Comune, problematiche note, ma non per questo progressivamente più accettabili, di ordine pubblico e sicurezza.

Un quartiere intero su cui la Città, ma anche tanti cittadini, ha investito denaro e che ora è stato abbandonato per l'ignavia di questa maggioranza che naviga senza prendere decisioni e che non si scompone di fronte alle proteste e neppure di fronte all'evidenza.

Dopo il caso di corso Tazzoli e del campo rom, un altro esempio inaccettabile di ignavia di questa maggioranza, ostaggio di estremismi e di un malinteso senso di multiculturalità. Ma la Città e i suoi cittadini non possono essere ostaggio di una maggioranza che non sa, o peggio non vuole, tutelarli e difendere o valorizzare i beni pubblici.

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