Armati di pistola assalgono la direttrice e rubano alle poste 10mila euro

Hanno atteso che la direttrice aprisse la porta, poi minacciandola con una pistola sono entrati e si sono fatti consegnare il contenuto della cassa, circa 10mila euro

Stava aprendo la porta principale dell'ufficio postale in cui lavora quando due banditi, armati di pistola, l'hanno assalita e costretta a farli entrare.

Il triste episodio si è verificato nella mattinata di lunedì all'ufficio postale di Cafasse, in provincia di Torino. I due malviventi, muniti di pistola e col volto coperto da una sciarpa, hanno atteso l'arrivo della direttrice. Quando questa ha cercato di aprire la porta dell'edificio, le sono arrivati alle spalle e l'hanno minacciata costringendola a farli entrare.

Con l'arma puntata addosso, la direttrice ha aperto la cassa ed ha consegnato ai due malviventi il contenuto, circa 10mila euro. Intascato il bottino, i banditi sono poi velocemente fuggiti a bordo di una vecchia Fiat Uno, rubata il giorno prima a Torino.

Illesa la donna che, malgrado lo spavento, ha subito dato l'allarme. Sull'accaduto indagano i carabinieri di Venaria: secondo la testimonianza della direttrice i due erano italiani, ma la stessa non avrebbe riconosciuto particolari inflessioni dialettali.

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