Furti nelle ville dei ricchi, colpo da oltre 200mila euro

Trafugato un dipinto attribuito al Tiziano

Immagine di repertorio

Tornano in azione i ladri che colpiscono le ville di persone di prestigio nell’alto Canavese, con colpi che fruttano centinaia di migliaia di euro, praticamente a rischio zero. Ad essere presa di mira questa volta è stata una nota dimora che si trova in via Verdi a Cuorgnè alle spalle della chiesetta di San Luigi di proprietà della vedova di un imprenditore, morta poche settimane fa all’età di 93 anni.

Una banda specializzata e ben informata poiché sapeva perfettamente che la villa era disabitata, ma che custodiva oggetti di altissimo valore come un dipinto attribuito al Tiziano che da solo, secondo gli esperti d’arte, vale 100 mila euro. Certi di operare indisturbati, i malviventi hanno lavorato con calma scegliendo con estrema cura cosa rubare. Il cui bottino finale sfiora i 200 mila euro. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della stazione di Cuorgnè che hanno ricevuto la denuncia ed hanno avviato le indagini. 

Il dipinto trafugato

Il dipinto trafugato è un’opera d’arte famosa quindi molto difficile da piazzare. Il sospetto degli investigatori è quello che il colpo possa essere stato su commissione. Le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Ivrea continuano e non si conoscono particolari. Intanto una segnalazione, con la descrizione del quadro, è stata inoltrata ai carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In alto Canavese, purtroppo non il primo furto “eccellente” di questa banda specializzata nelle ville di pregio. Sempre a Cuorgnè, l’anno scorso, era toccato alla villa dell’imprenditore Mattioda con un ricco bottino svanito nel nulla. A Valperga, poche settimane prima, era toccato alla villa dell’industriale Michele Cinotto che fruttò qualcosa come 400 mila euro, nonostante nella villa vi fosse un custode e un sofisticato sistema di video allarme, sapientemente smontato e portato via dai ladri.
 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vince il concorso di bellezza pochi mesi dopo che i genitori chiudono l'azienda a causa del lockdown

  • Si sentono male in strada al mare: il figlio muore, il padre è gravissimo. Ipotesi overdose

  • Il film porno è girato nel parco cittadino: nuova performance del noto avvocato e di due pornostar torinesi

  • Lascia l'alpeggio e si sente male: in ospedale scoprono la positività al coronavirus

  • Maxi-incidente in tangenziale: quattro veicoli coinvolti, uno ribaltato e due in fiamme

  • Tragico scontro con un camion, morto un automobilista

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento