Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Strada dell'Arrivore

Furti e atti vandalici a valanga. "E' la maledizione del parco dell'Arrivore"

Gli orti urbani e le aree giochi sono stati danneggiati a ripetizione nell'ultimo anno. La strategia del Comune di Torino porta al posizionamento delle telecamere e al potenziamento dell'impianto d'illuminazione

Inaugurati tra il 2007 e il 2008 i 170 orti urbani del parco di strada dell'Arrivore stanno vivendo da un anno una sorta di maledizione. In soli dodici mesi i ladri si sono accaniti sulle baracche una quarantina di volte, numeri alla mano circa tre volte al mese. Dati inquietanti che ancora oggi non hanno portato all'identificazione di un solo colpevole. Solo tanta rabbia ed indignazione. Quella degli anziani gestori che chiedono solo di poter curare il loro appezzamento di terreno in santa pace, senza rogne. Libertà che qualcuno non vuole più concedere.

L'ultimo raid, quello della notte di capodanno, ha convinto la circoscrizione Sei a lanciare un nuovo appello alle forze dell'ordine e all'amministrazione comunale. Preghiere esaurite negli scorsi giorni grazie ad un vertice in Comune che ha sancito la necessità di intervenire con l'ausilio di telecamere di sorveglianza e con il potenziamento dell'impianto di illuminazione. Bocciata invece la proposta sul pattugliamento del parco con l'utilizzo di unità cinofile. "Senza interventi concreti potremmo anche prendere in considerazione l'idea di andarcene – hanno raccontato alcuni gestori degli orti -. Non possiamo continuare a riparare le baracche distrutte o a ricomprarci gli attrezzi". Parole comprensibili se si pensa a cosa è accaduto lo scorso anno.

Più volte gli autori dei raid hanno messo sotto sopra le capanne per rubare centinaia e centinaia di utensili. In particolare vanghe, zappe e pale con l'aggiunta di qualche bici ed oggetti in ferro. Gli stessi predoni, forse in preda ad impulsi famelici, hanno anche fatto sparire più volte i raccolti. In ogni occasione, inoltre, i ladri si sono divertiti a danneggiare orti e baracche facendo presupporre che non entrassero soltanto per rubare. L'emblema dei furti e degli atti vandalici ha riguardato – anche se in minima parte - persino l'area giochi in legno e robinia nata da un progetto in cui hanno preso parte i ragazzi delle scuole del quartiere. Ma anche in quel caso tutti i colpevoli sono spariti nel nulla.


Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furti e atti vandalici a valanga. "E' la maledizione del parco dell'Arrivore"

TorinoToday è in caricamento