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Martedì, 7 Febbraio 2023
Cronaca Barriera di Milano / Via Claudio Monteverdi

Il rame non va più di moda. Nel mirino dei malviventi finisce la ghisa

Da via Monteverdi a via Piossasco. Da Regio Parco a Valdocco. I criminali della città hanno preso di mira i tombini. Decine le chiamate alle forze dell'ordine

Dall’oro rosso a quelle nero il risultato non cambia. E così è diventato di moda rubare i tombini in ghisa per poi rivenderli in un secondo tempo al mercato nero.

Da quanto si è capito i malviventi che agiscono indisturbati nella città di Torino non hanno più nel mirino soltanto il buon vecchio rame. Da diversi mesi a questa parte sono i predoni della ghisa ad esser finiti nel mirino delle forze dell’ordine del territorio. E i ladri che hanno agito nelle scorse notti tra i quartieri Barriera di Milano, Regio Parco e Valdocco avevano sicuramente le idee molto chiare.

Almeno una trentina i chiusini trovati aperti dalla polizia municipale di via Leoncavallo che si è trovata costretta a transennare l’intera via Monteverdi per evitare spiacevoli incidenti a eventuali passanti. Proprio a due passi dagli uffici postali e dalla baraccopoli abusiva dello scalo Vanchiglia sono spariti tutti i tombini, nessuno escluso. Al loro posto sono comparse delle transenne.

Furti ghisa via Monteverdi

Criticità denunciate anche dagli uffici della circoscrizione Sei. “Siamo stati avvisati l’altro ieri da un gruppo di residenti di via Monterosa – spiega Giovanni Mo, coordinatore della sottocommissione Partecipate -. Purtroppo alcune vie dei nostri quartieri sono particolarmente sensibili. E i furti di oro rosso e ghisa, in particolare, stanno mettendo a dura prova anche le forze dell’ordine del territorio”.

Un’altra situazione molto curiosa si è verificata in via Piossasco, vicino al trincerone ferroviario, dove non è stato graziato nemmeno uno dei tombini. Camminare sui marciapiedi è diventato persin pericoloso. Basta distrarsi un attimo e mettere male un piede e prendersi una storta. E i residenti tornano a puntare il dito sulla carenza di controlli, soprattutto durante le ore serali. “In questa zona sparisce di tutto – racconta un residente -. Più di una volta si sono verificate risse nel giardino con lancio di cubetti e assi in legno. Per questo non riteniamo inverosimile che qualcuno abbia deciso di far sparire pure i tombini”.

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