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Cronaca Cit Turin / Via Bernardino Drovetti

"Mi scatti una foto?", e poi l'aggressione: così a Torino rubavano gli orologi di lusso

Avrebbero messo a segno due colpi allo stesso modo

"Mi scatti una foto?", e poi al momento di riprendere il telefonino avveniva l'aggressione. È il modus operandi adottato da una banda di rapinatori specializzata nel furto di orologi di grande valore. A scoprirli sono stati gli uomini della Polizia di Stato dopo l'ultimo colpo messo a segno. 

L'ultimo colpo messo a segno avrebbe fruttato ai ladri ben 10.000 euro. Questo infatti è il valore del Philip Zepter Saltarello che lo scorso 10 gennaio due uomini di origine nord africana hanno sottratto a un italiano di 64 anni. Il furto è avvenuto in via Drovetti. L'uomo è stato avvicinato dai due che, prima, gli hanno chiesto di scattare loro una foto e, poi, al momento di riprendere il telefonino lo hanno aggredito e gli hanno rubato l'orologio. 
 
Allo stesso modo il 30 dicembre scorso un uomo di 63 anni in via Andrea Doria aveva subito il furto di un Jaeger - LeCoultre Reverso Duoface del valore di oltre 11.000. L'indagine della Squadra Mobile della Questura di Torino, realizzati anche attraverso l’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza di diverse attività commerciali, hanno consentito di individuare il percorso seguito dagli autori dei fatti durante la fuga e di localizzare la zona che frequentavano abitualmente.

Così la polizia è riuscita a rintracciare i due nei pressi della Stazione di Torino Porta Nuova e hanno potuto assistere a un nuovo tentativo di approccio, sempre con lo stesso modus operandi, con una nuova potenziale vittima. I due sono stati fermati e identificati anche attraverso il riconoscimento fotografico da parte delle vittime dei reati. 

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