Cronaca

Furti ripetuti a Carmagnola: responsabile un'intera famiglia di sinti

12 persone, fratelli e parenti tra di loro, sono state denunciate dai carabinieri e poi rinviate a giudizio dalla Procura di Alba per furto e ricettazione

Un'intera famiglia di nomadi sinti residenti a Carmagnola è stata denunciata per furti e ricettazione e rinviata a giudizio. Dodici persone, fratelli e parenti tra loro, erano orami diventati il terrore del comune alle porte di Torino e di altri paesi limitrofi. Una banda responsabile di svariati reati commessi in abitazioni private e locali commerciali tra il mese di novembre 2011 e febbraio 2012.

L'attività investigativa che ha portato all'individuazione degli autori è durata alcuni mesi e, alla fine, i militari hanno individuato l’epicentro dei furti nel campo nomadi di Carmagnola. Il nome dell’operazione condotta dai Carabinieri di Carmagnola e Moncalieri trae origine da un’espressione “in codice” “andiamo a giocare a pallone” in sinto “’nduma jouè al balùn”, utilizzata per indicare il reale e illecito oggetto del discorso,ovvero “andiamo a rubare”

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