Cronaca Borgo Po / Piazza Gran Madre di Dio, 4

In centinaia per l’addio a Serena Saracino: “Il suo entusiasmo sia di esempio a tanti giovani”

Gran Madre gremita per i funerali della studentessa. L'arcivescovo Nosiglia: "I suoi sogni e le sue aspettative non andranno perduti"

Si sono celebrati oggi alla Gran Madre, sotto un caldo sole primaverile che strideva con il clima di tristezza e di commozione presente tra la gente, i funerali di Serena Saracino, la studentessa scomparsa tragicamente nell’incidente del pullman Erasmus a Freginals, in Catalogna.

Tantissime le persone che hanno voluto rendere omaggio alla ragazza, con il sagrato già affollato molto prima che iniziasse la messa. Parenti, amici, studenti universitari e, in generale, molti volti giovani. E ovviamente i genitori, papà e mamma di Serena, lucidi e composti dal primo all’ultimo momento nonostante il grande dolore per la scomparsa della loro amata figlia.

Alle 11.40 l’arrivo dell’arcivescovo Cesare Nosiglia – che ha celebrato insieme al direttore della Pastorale diocesana per i giovani don Luca Peyron e al parroco della Gran Madre, Alessandro Menzio – mentre, alle 11.50, è giunto il sindaco Fassino. Presenti alla cerimonia anche il presidente regionale Chiamparino e il rettore del Politecnico Gilli. Alle 12, dopo l’ingresso in chiesa del feretro – con una corona di rose bianche al seguito – la celebrazione ha avuto inizio in una Gran Madre gremita di fedeli.

“Non ci sono parole che possano alleviare questa grande sofferenza, ma solo gesti di amore, preghiera e silenzio”, queste le parole di Nosiglia durante l’omelia. “Sono certo – ha detto l’arcivescovo – che i sogni infranti di Serena e le aspettative sul suo futuro che stava costruendo nello studio e nelle amicizie in vista di una professione, come la farmacista, così vicina ai bisogni della gente, non andranno perduti. Mi auguro inoltre che la sua testimonianza carica di entusiasmo e speranza sia di esempio a tanti altri giovani”.

Al termine della messa, più di un applauso ha accompagnato la bara che usciva tra due ali di folla – tra i presenti c’era anche il fratello di Annalisa Riba, l’altra ragazza piemontese rimasta ferita nell’incidente – mentre tanta commozione ha generato il gesto della madre di Serena, che ha voluto dare un ultimo saluto alla figlia stringendo in lacrime la bara prima che quest’ultima salisse in auto e fosse portata al Cimitero Monumentale di Torino.

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