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Cronaca Centro / Piazza Castello

La gigantesca fuga di gas di Torino Centro non conosce limiti: aperto un nuovo fronte in piazza Castello

Vigili del fuoco e tecnici al lavoro tutta la notte per limitare la perdita

Non c'è pace per il centro di Torino dopo la gigantesca fuga di gas apertasi in via Micca lo scorso 10 febbraio 2022. Si erano previsti disagi per qualche giorno ma si prevedeva una riapertura dopo l'intervento di messa in sicurezza. Invece non solo non c'è stato nulla di tutto questo ma nella notte di oggi, domenica 20 febbraio 2022, la situazione è ulteriormente peggiorata. Nuove fuoriuscite di metano, infatti, sono state rilevate nei tombini di piazza Castello. Vigili del fuoco e tecnici dell'Italgas hanno dovuto lavorare fino alle 4 e ora la situazione appare quantomeno tamponata. Ma la riapertura si allontana.

Secondo Italgas si è trattato di una lieve dispersione individuata, dopo la segnalazione, su un breve tratto di condotta vicino a quello che i tecnici dell'azienda stanno sostituendo, ai margini dello stesso cantiere di via Micca. In sostanza la corrente elettrica libera che ha fuso il tubo che si sta sostituendo ha lievemente intaccato anche un altro tubo. La condotta è stata subito riparata e non ci sono stati problemi di sicurezza. Il cantiere dovrebbe essere chiuso entro la prossima settimana con sostituzione integrale della condotta fusa dalle scariche elettriche libere.

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