Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Centro / Via Giuseppe Barbaroux

Agguato a Musy, fermato un uomo: è un ex candidato al Consiglio Comunale

Si chiama Francesco Furchì, ha 50 anni. Alle ultime elezioni comunali a Torino era candidato nella lista Alleanza per Torino, che sosteneva la candidatura a sindaco di Musy

Alle Comunali del 2011 Francesco Furchì ottenne 57 voti, ottavo nella lista "Alleanza per l'Italia"

La Polizia di Torino ha fermato un uomo per l'agguato ad Alberto Musy.

Il presunto attentatore è un uomo che lavora in uno studio professionale poco distante dalla casa del consigliere comunale dell'Udc e dal cortile in cui avvenne l'attentato il 21 marzo dell'anno scorso .Si chiama Francesco Furchì, ha 50 anni ed è nato a Ricadi (Vibo Valentia) l'uomo fermato dalla Polizia. Presidente dell'Associazione culturale Magna Grecia Millenium, nelle ultime elezioni comunali a Torino era candidato nella lista Alleanza per Torino, che sosteneva la candidatura a sindaco di Musy.

Sono principalmente tre i moventi - secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori - ad armare la mano di Francesco Furchì contro Alberto Musy. Il mancato appoggio di Musy a un concorso per cattedra universitaria a Palermo;la mancata nomina a cariche comunali dopo che Furchì si era impegnato nella campagna elettorale a sostegno di Musy nel 2011;il mancato impegno di Musy nel reperire investitori che Furchì cercava per le sue attività. L'indagato viveva come un torto tutte le tre vicende.

Alle Comunali del 2011 Francesco Furchì ottenne 57 voti, ottavo nella lista "Alleanza per l'Italia" che raccolse 3.113 preferenze, lo 0,78% totale. L'associazione Magna Graecia Millenium, con sede nel centro di Torino, è stata costituita per promuovere la cultura, il turismo ed i prodotti tipici delle regioni Calabria Puglia Sicilia e Basilicata.

LA MOGLIE ANGELICA- "Sono riconoscente agli investigatori per il proficuo lavoro svolto nel corso di questi lunghi mesi". Angelica, moglie di Alberto Musy, commenta così la notizia del fermo del presunto autore dell'agguato in cui il marito è stato ferito lo scorso anno. "Adesso - aggiunge all'ANSA - aspetto ulteriori sviluppi dall'inchiesta.

IL VIDEO DELL'AGGRESSORE

Il lungo interrogatorio nella notte è stato condotto dal capo della squadra mobile, Luigi Silipo, e dal capo della sezione omicidi, Luigi Mitola. Secondo quanto trapelato, l'agguato non sarebbe legato da contrasti politici tra l'aggressore ed Alberto Musy, esponente dell'Udc piemontese e già candidato sindaco di Torino.

La sparatoria era avvenuta il 21 marzo 2012 in via Barbaroux. Un uomo con il casco si era avvicinato a Musy, gli aveva sparato ed era scomparso tra le vie del centro di Torino. Nonostante quell'uomo fosse stato ripreso da una telecamera di sicurezza, è stato impossibile identificarlo a causa di un casco integrale che gli copriva il volto.

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