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Uccise la moglie perché non lo faceva parlare, assolto per incapacità

Lo scorso ottobre uccise la moglie davanti al figlio di 16 anni. "Non mi lasciava parlare", aveva raccontato ai Carabinieri. Oggi è stato assolto perchè incapace di intendere e di volere

Quasi otto mesi fa ha ucciso la moglie a coltellate e ferito il figlio più piccolo. Poi si era autodenunciato ai Carabinieri a cui a continuato a ripetere "Non mi lasciava parlare". Oggi arriva l'assoluzione da parte del gup di Torino a causa della sua incapacità di intendere e di volere.

Il giudice torinese ha però disposto l'internamento per cinque anni nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, in cui l'uomo si trova già da marzo.

La tragedia familiare si è consumata lo scorso ottobre a Collegno. Francesco Barraco, ex bidello di un istituto di Caselette, durante una discussione ha afferrato un coltello e ha ucciso la moglie Vincenzina Scarzo con undici colpi. Il tutto è avvenuto davanti agli occhi del figlio minore della coppia il quale, per dividere i genitori, è rimasto ferito. Dopo l'omicidio compiuto lo stesso padre ha chiamato le forze dell'ordine e si è fatto trovare in casa per essere arrestato.

Una vicenda che ha lasciato tutti senza parole nel vicinato. "Era una persona mite che non aveva mai dato in escandescenza". Eppure il raptus di follia ha cambiato la vita della sua famiglia. Oltre al figlio minore di 16 anni, la coppia ne aveva un altro di 18 che in quel momento si trovava a scuola. Avvisato dai Carabinieri, ha raggiunto il padre in caserma.

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