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immagine di repertorio

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Trova foto osé sul cellulare della fidanzata: per punirla le pubblica su Facebook

Rischia un anno e mezzo di carcere

Un anno e sei mesi con l'accusa di maltrattamenti, lesioni e diffamazione sono stati chiesti ieri, mercoledì 12 settembre 2018, dal pm torinese Barbara Badellino per un facoltoso imprenditore 39enne residente in provincia accusato di vari comportamenti lesivi nei confronti della ex fidanzata: botte in più occasioni e in più luoghi (Portofino, Gallipoli, Forte dei Marmi, Pietra Ligure), minacce di morte e anche la pubblicazione di fotografie osé della donna su Facebook. La coppia abitava in un comune della provincia.

L'uomo aveva trovato le immagini sul telefonino e, ossessionato dalla gelosia, aveva pensato che potesse averle inviate a qualcuno o addirittura che facesse la escort. Così aveva deciso di punirla. Proprio dopo la pubblicazione, avvenuta nel 2016, la donna non ce l'aveva più fatta: la relazione era stata definitivamente troncata ed erano scattate le denunce.

E pensare che la anche storia d'amore era iniziata in modo più che pubblico. L'uomo (oggi difeso dall'avvocato Gianluigi Marino), infatti, aveva dichiarato il suo amore per la donna (rappresentata in aula dall'avvocato Michele Polleri) pubblicando una pagina di dichiarazione sulle pagine di un giornale locale.

La sentenza sulla vicenda è prevista per il prossimo 5 ottobre 2018. A pronunciarla sarà il giudice monocratico Silvia Bersano Begey.

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