Cronaca

Assedio dei Forconi al Comune di Nichelino, la Procura indaga

La Procura di Torino ha aperto un fronte di indagine per i fatti avvenuti presso il Municipio di Nichelino, dove i manifestanti hanno impedito al sindaco di uscire dal palazzo comunale

Un fronte di indagine aperto sugli episodi di Nichelino: la Procura vuole vederci chiaro su quanto accaduto ieri sera a Nichelino, dove un centinaio di manifestanti hanno praticamente sequestrato il sindaco, impedendogli di uscire dal Municipio.

L'assedio al Comune, nell'ambito della protesta dei Forconi, è anche stato segnato da episodi di dubbio gusto, come quando - come denuncia il Movimento politico-culturale Gioventura Piemontèisa - i manifestanti hanno staccato la bandiera della Regione Piemonte, bruciandola.

Oggi, il sindaco di Nichelino, Pino Catizone, è stato ascoltato dal pm Antonio Rinaudo; prima di salire a Palazzo di Giustizia, Catizone ha incontrato il questore e il prefetto.

Intanto, arriva la solidarietà del Pd, che è anche il partito a cui appartiene Catizone. "Lancio un appello a tutti gli iscritti, militanti ed elettori del Partito Democratico a partecipare domani alla fiaccolata promossa dalle forze democratiche e civili di Nichelino, che si svolgerà in Piazza Camandona alle ore 18.30", scrive, in una nota, il segretario provinciale del Pd di Torino, Fabrizio Morri. "Il Pd vuole essere accanto ai cittadini e ai commercianti che nei giorni scorsi hanno subito prepotenze e disagi. A Nichelino abbiamo assistito all'assedio del Municipio da parte di persone che, strumentalizzando il comprensibile disagio sociale di tanti lavoratori, hanno voluto intimidire un'intera comunità, calpestando legalità e democrazia. Il nostro partito continuerà a lavorare per dare risposte efficaci alla crisi, stando a fianco ai più deboli, senza mai cedere di fronte all'estremismo e all'illegalità".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Assedio dei Forconi al Comune di Nichelino, la Procura indaga

TorinoToday è in caricamento