Cronaca

Forconi, Confagricoltura denuncia: "Merci bloccate nel torinese"

I primi due giorni di protesta non sono passati senza problemi per gli agricoltori, che non hanno potuto vendere i loro prodotti sui mercati rionali. La denuncia è di Confagricoltura

Le proteste di questi primi due giorni di mobilitazione dei Forconi non stanno passando senza conseguenze. A lanciare l'allarme sono le aziende agricole, che segnalano una situazione già abbastanza critica: in molti non hanno potuto vendere la loro merce nei mercati rionali, a causa dei blocchi.

I casi più gravi riguardano il Pinerolese e la zona di Chivasso: a denunciarlo è la Confagricoltura di Torino. Al Caat, il Centro agroalimentare di Torino, con sede a Grugliasco, le merci sono bloccate: anche se la protesta continua in modo civile, l'attività è ferma.

"Il quadro economico è già fortemente penalizzato dalla crisi dei consumi e, se la protesta continuasse così nei prossimi giorni, la situazione sarebbe insostenibile da parte delle imprese - aggiunge Confagricoltura -. Gli episodi di intimidazione e minacce, inoltre, inaspriscono il clima, portando alla deriva la protesta. A livello nazionale Confagricoltura sottolinea anche come le campagne di commercializzazione attualmente in corso (mele, pere, uva da tavola, kiwi ecc.) si stiano già sviluppando tra mille difficoltà, dovute alla sfavorevole congiuntura economica e a un negativo andamento climatico che ha danneggiato diverse produzioni".

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