Piemonte, turisti in aumento nel 2016 ma i visitatori sono soprattutto italiani

I dati mostrano un consolidamento di presenze e di arrivi ma va migliorato il mercato con l'estero

Turismo in crescita in Piemonte nel 2016, sia negli arrivi, sia nelle presenze. Lo confermano i dati dell'Osservatorio turistico regionale presentati dall'assessore regionale Antonella Parigi in presenza del presidente della Regione Sergio Chiamparino e dell'assessore al Turismo del comune Alberto Sacco. Sono stati 4milioni e 800mila i turisti in Piemonte, lo scorso anno, con 14 milioni di pernottamenti, un incremento di presenze del 2,41% e di arrivi del 2,67%.

" I dati sono piuttosto eloquenti - ha commentato Chiamparino -: la tendenza è in consolidamento e questo dimostra che il turismo non è più una componente "a spot" dell'economia piemontese, legata cioè unicamente ai grandi eventi occasionali. È necessario investire per il futuro su un turismo di dimensione globale, non solo sull'utenza piemontese e italiana quindi, puntando sulle eccellenze quali la cultura, l'enogastronomia e il turismo naturalistico

A fronte dell'incremento del mercato italiano, il 2016 ha registrato una flessione - rispetto al 2015, anno dell'Expo e della Sindone - dei mercati esteri. I flussi internazionali hanno registrato comunque il secondo miglior risultato negli ultimi dieci anni con oltre 1 milione e 800mila arrivi e 5 milioni e 800mila presenze. Crescono in particolare i flussi dai paesi del nord Europa: il primo per incremento è il Benelux con il +19% di arrivi e il +17% di presenze; segue la Svizzera  con il + 13%  di arrivi e il +14 % di presenze, e poi la Scandinavia (+5% è + 2%).

"In tutto questo non sono stati considerati i dati relativi a AirBnb - ha detto Antonella Parigi -: ma ci stiamo lavorando. Abbiamo recentemente avuto degli incontri con i vertici e in futuro, con questa collaborazione. potremo avere dati più precisi soprattutto riguardo ai flussi del turismo giovanile ". 

Un dato che si può migliorare è anche quello relativo al turismo internazionale in montagna che nella stagione invernale 2015/2016 ha registrato una flessione. Meglio invece il turismo in collina con un +7% di arrivi e un +6% di presenze. 

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" Anche la giunta comunale punta su un miglioramento del turismo - ha aggiunto Alberto Sacco -: mancando la disponibilità di risorse, servono azioni concrete quali il dialogo con le associazioni e la Regione. Stiamo lavorando con l'aeroporto e con le città europee collegate a Torino e i vari tour operator. L'obiettivo è puntare su Torino come sistema: chi viene in visita nel capoluogo piemontese deve sapere che vicino ci sono le Langhe, i laghi, le montagne e che può trasformare il suo soggiorno in una vacanza anche più lunga". 

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