Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Filadelfia / piazzale san Gabriele di Gorizia

"No a nuovi parcheggi", la protesta di oltre 3 mila persone a Torino

I residenti delle circoscrizioni Sette e Nove stanno portando avanti le loro battaglie contro la possibile realizzazione di nuovi box

In poche settimane hanno raccolto la bellezza di 3300 firme per impedire la realizzazione di tre parcheggi pertinenziali rispettivamente in piazzale San Gabriele di Gorizia, corso Croce e piazza Gozzano. Gli autori di tale protesta sono i residenti dei quartieri Filadelfia, Lingotto e Madonna del Pilone che recentemente si sono avvalsi del diritto di tribuna per chiedere al Comune di Torino di impedire i lavori nelle tre aree sopracitate.

In 753 hanno chiesto di non toccare piazzale San Gabriele di Gorizia, da sempre punto di ritrovo per gli anziani e i disabili della zona. L'apertura di un cantiere comporterebbe lo smantellamento della pista ciclabile e un notevole aumento del traffico già pesante a causa delle vicinanze con lo stadio Olimpico, dove gioca il Torino, e il Palaolimpico. “Non sentiamo la necessità di questi parcheggi – spiegano i primi firmatari -. Temiamo che i disagi saranno maggiori rispetto ai benefici”. Gli autori della petizione hanno anche proposto alla Città un'altra ubicazione, quella di via Giordano Bruno all'angolo con corso Bramante.

Contro i box anche i 467 torinesi del Lingotto che hanno chiesto un ripensamento sull'area di corso Croce. Una zona che dispone già di altri quattro parcheggi pertinenziali e di un buon numero di box invenduti. “Le attività commerciali interessate da un possibile cantiere sarebbero fortemente penalizzate – spiegano Alessandro Lupi e Giacomo Giorni, primi firmatari -. Inoltre la zona indicata è composta da un buon numero di alberi ad alto fusto che verrebbero automaticamente abbattuti”.

Grande bagarre, infine, su piazza Gozzano dove sono più di 2mila le firme raccolte. La piazza, molto frequentata da bambini e anziani, è diventata con il tempo un punto di interscambio con il centro. “Abbiamo numerosi box pertinenziali sfitti e sette piante centenarie che non vanno tagliate – spiega Mario Giaccone, primo firmatario -. Invece che stravolgere la piazza sarebbe più opportuno pensare ad un manutenzione ordinaria e quotidiana”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"No a nuovi parcheggi", la protesta di oltre 3 mila persone a Torino

TorinoToday è in caricamento