Feto ritrovato nell'armadio, c'è l'ipotesi di occultamento del cadavere

Il caso in via Luserna di Rorà, all'ospedale Maria Vittoria si era rivolta una peruviana di 36 anni

Prosegue l’inchiesta della magistratura sul ritrovamento del feto di otto mesi nell’armadio di un alloggio popolare di via Luserna di Rorà, in Borgo San Paolo.

L’ipotesi di reato che compare nel fascicolo di indagine aperto dalla procura di Torino è quella di occultamento di cadavere.

L'autopsia, eseguita dal medico legale Roberto Testi, ha escluso l'aborto, ma bisogna ancora capire se il bimbo sia nato vivo o morto. Per questo la Procura di Torino attende ora lle conclusioni delle analisi medico-legali.

A trovare il feto sono stati i carabinieri della compagnia San Carlo, allertati dai medici dell'ospedale Maria Vittoria, a cui si era rivolta una peruviana di 36 anni per una forte emorragia causata da un parto. La donna oggi è ancora ricoverata e dovrebbe essere dimessa nel fine settimana.

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