Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca Bertolla / Strada della Verna

Strada della Verna: a 7 giorni dall'esplosione famiglie ancora sfollate

Staranno fuori di casa almeno ancora per un paio di mesi. Ma c'è chi aspetterà molto di più. Per questo il Comune ha proposto alle 24 famiglie di cambiare residenza definitivamente

Non sono ancora rientrati a casa e non sanno quando potranno farlo. Le famiglie residenti nell'edificio gravemente danneggiato dall'esplosione di lunedì scorso, causata da una fuga di gas, in strada della Verna 20/7, per il momento continuano a rimanere ospiti in altre strutture. Venti sono le famiglie ospitate nelle social housing, quattro quelle accolte nelle case di parenti, mentre una persona si trova ancora in ospedale.

La palazzina vittima dell'esplosione è ancora sotto sequestro e a disposizione per le verifiche necessarie. Una volta dissequestrato non sarà subito disponile per un rientro dei suoi abitanti, ma saranno necessarie ancora diverse settimane per poter ultimare i lavori di ristrutturazione. Si stima ad esempio che le riparazioni negli alloggi che hanno subito i danni minori non saranno disponibili prima di 45 giorni. Tempi più lunghi per gli appartamenti messi peggio.

(L'articolo prosegue dopo la galleria fotografica)

Della questione se ne sta occupando in prima persona anche Elide Tisi, vicesindaco di Torino, la quale si augura che le famiglie possano rientrare a casa il prima possibile. Oppure che accettino l'offerta maturata con Atc. Ai residenti è infatti stato proposto di cambiare casa e trasferirsi definitivamente in altri alloggi di edilizia popolare con caratteristiche simili a quelli lasciati.

Nel frattempo che la palazzina venga dissequestrata e che inizino i lavori di ristrutturazione, le famiglie continuano ad avere l'assistenza della Città, del Cit e dell'Atc che non fanno mancare pasti caldi, accoglienza presso strutture adeguate e, nel caso, anche assistenza psicologica.

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