Mangiano una pianta tossica, un'intera famiglia avvelenata

Quattro persone, tra cui un bambino di 11 anni, sono finite in ospedale in gravi condizioni dopo aver mangiato una insalata di belladonna preparata dalla nonna

Dopo la cena si sono sentiti male. Quattro persone, tra cui un bambino di 11 anni, sono ricoverati da ieri sera in diversi ospedali torinesi per aver mangiato le foglie di una pianta tossica, probabilmente "belladonna".

La pianta era stata coltivata in casa. La nonna, 66 anni, la aveva utilizzata preparando l'insalata, non sapendo che così facendo avrebbe avvelenato tutti. Dato l'allarme il 118 è intervenuto sul posto.

Il più grave sembra proprio il bambino, ricoverato nel reparto di rianimazione del Regina Margherita. La madre, 46 anni, è anche lei in rianimazione all'ospedale Molinette. La nonna, 66 anni, e il compagno, 65 anni, sono invece all'ospedale Mauriziano.

Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri, i quali hanno sequestrato la pianta per farla analizzare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torino, abbraccia e bacia una bambina di sette anni al parco: arrestato

  • Meteo, Torino e il Piemonte avvolti dall'aria artica dalla Groenlandia: è in arrivo la neve

  • Come cambia il mercato immobiliare di Torino dopo il lockdown: l'analisi quartiere per quartiere

  • Piemonte verso la zona gialla e le regole per le festività natalizie: riepilogo

  • Inizia la Lotteria degli scontrini: cosa bisogna fare per avere i codici e vincere fino a 5 milioni

  • Zona Arancione: estesa apertura negozi, maggiori controlli, dentro e fuori, nei centri commerciali

Torna su
TorinoToday è in caricamento