Cronaca Settimo Torinese

Evade dagli arresti domiciliari ed aggredisce un uomo a martellate, arrestato

Alla base del gesto, la convinzione di Giuseppe P., secondo cui a denunciarlo per aver tenuto nascosto il cadavere del padre fosse stato proprio il suo vicino

E' evaso dalla comunità terapeutica all'interno della quale era agli arresti domiciliari per aver cementato il cadavere del padre e, insieme ad un complice, è tornato a Settimo Torinese dove ha aggredito un uomo.

Protagonista della vicenda Giuseppe P., 60 anni, finito in carcere nel 2012 per aver tenuto nascosto in casa per otto mesi il corpo ormai privo di vita del padre, morto per cause naturali.

Dopo aver rubato 400 euro, l'uomo, insieme ad un altro ospite, è evaso dalla comunità protetta di Sanfrè, nella quale risiedeva, ed è giunto fino a Settimo Torinese, dove abitava prima di essere arrestato. Lì, si è recato nella casa del vicino Silvano P., e l'ha aggredito colpendolo più volte alla testa con un martello. Questo è però riuscito a scappare e chiamare i carabinieri che hanno arrestato l'aggressore.

Alla base del gesto, la convinzione di Giuseppe P., secondo cui a denunciarlo per aver tenuto nascosto il cadavere del padre fosse stato proprio il suo vicino.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Evade dagli arresti domiciliari ed aggredisce un uomo a martellate, arrestato

TorinoToday è in caricamento