Spari contro la casa di un imprenditore: identificati i responsabili, quattro arresti

Persone legate alla 'ndrangheta

immagine di repertorio

Quattro italiani di 29, 30, 31 e 36 anni sono stati arrestati nella prima mattina di oggi, mercoledì 11 aprile 2018, a Brandizzo, dai carabinieri della compagnia di Novara, in collaborazione con i colleghi di Chivasso e con quelli del nucleo elicotteri di Volpiano.

Sarebbero stati identificati quali responsabili dell'atto intimidatorio avvenuto la sera del 10 gennaio 2018 a Tornaco (Novara), quando il portone della casa di un imprenditore edile era stato trovato crivellato da colpi di arma da fuoco.

Il gip Luca Fidelio del tribunale di Novara ha disposto nei loro confronti un ordine di custodia cautelare in carcere per i reati di concorso in tentata estorsione aggravata e di concorso in detenzione e porto abusivo di pistola. La richiesta del provvedimento è del pm Mario Andrigo, che ha coordinato le indagini.

Tra i destinatari della misura cautelare figurano personaggi in collegamento e legami di parentela con soggetti appartenenti alla ‘ndrangheta.

La vittima aveva effettuato poco tempo prima dei lavori di realizzazione di alcune villette a schiera a Brandizzo. Nel mese di agosto 2017 uno degli arrestati da un lato aveva preteso la realizzazione di alcuni lavori extra e dall’altro aveva smesso di pagare il dovuto. L'imprenditore si era rifiutato di lavorare gratis e l'uomo lo aveva minacciato. Nel mese di dicembre 2017 lo stesso proprietario della casa si era presentato nell’abitazione della vittima facendogli capire di essere armato di pistola e richiedendo il pagamento di 10mila euro a titolo di preteso indennizzo per i lavori che non erano stati eseguiti. Lui non si era piegato al ricatto.

Nella mattinata di oggi uno dei quattro ha provato a fuggire, ma l'elicottero lo ha monitorato sempre dall'alto e i carabinieri a terra sono riusciti a bloccarlo in breve tempo.

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