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Estorsione e circonvenzione di incapace, due ventenni in manette

Le indagini della Polizia sono partite da una querela presentata dal padre della persona vittima dei malviventi. Quella querela presentata nascondeva però dietro una vicenda ben più grave e complessa, in atto da anni

Estorsione aggravata continuata in concorso e di circonvenzione di persone incapaci: di questo sono accusati due ragazzi di 21 e 28 anni italiani, arrestati nelle ultime ore dalla Polizia, e un sessantenne, sottoposto all'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Le indagini che hanno portato alle misure cautelari sono partite da una querela formalizzata presso il Commissariato Borgo Po nei confronti di un cittadino albanese per appropriazione indebita dell’auto di proprietà, e fino ad allora in uso, alla parte offesa, e di un’altra, immediatamente successiva, presentata da quest’ultimo nei confronti del ventunenne, accusato di averlo malmenato poiché non aveva ceduto alla richiesta di 1.500 euro avanzata dallo stesso giovane.

La querela presentata nascondeva dietro una vicenda ben più grave e complessa, in atto da anni. Gli agenti del Commissariato Borgo Po hanno accertato come dal 2007 le tre persone precedentemente citate avessero continuamente vessato la vittima, approfittando della sua fragilità psichica, facendola oggetto di continue e pressanti richieste di denaro. Con i soldi nel tempo hanno acquistato oggetti, anche di ingente valore, quali personal computer, televisori e smartphone, nonché tentando anche di fargli vendere un'abitazione a lui intestata, dietro minaccia di un male ingiusto nel caso in cui non si fosse dimostrato accondiscendente alle loro richieste.

Con il tempo le pretese dei tre malviventi sono diventate sempre più pressanti, così padre - nonché amministratore di sostegno - si è rivolto alla Polizia. Le indagini hanno portato alla perquisizione delle abitazioni e al rinvenimento di numeroso materiale, tra cui computer portatili, telefoni cellulari, munizioni, oggetti atti ad offendere quali mazze e bastoni telescopici, sostanza stupefacente con relativi bilancini di precisione, oltre a varia documentazione intestata alla parte offesa.

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