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La lunga "Estate di San Martino", ancora caldo record per almeno una settimana

A farla da padrone, sulla nostra regione, è un'area di alta pressione che dalle Isole Canarie si è estesa a buona parte dell'Europa centro-occidentale determinando una significativa anomalia termica positiva sul territorio piemontese

Quando i detti popolari diventano realtà. E' quello che sta succedendo da una settimana a questa parte all'alba dell'11 novembre, giorno in cui si festeggia San Martino, santo che dà origine alla cosiddetta credenza dell'estate di San Martino, periodo autunnale in cui, dopo le prime gelate, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e tepore.

E in questi giorni, più che cappotti, ci siamo ritrovati a dover indossare magliette e canotte leggere per non rimanere soffocati da temperature decisamente superiori alle medie del periodo. A farla da padrone, sulla nostra regione, è, infatti, un'area di alta pressione che dalle Isole Canarie si è estesa a buona parte dell'Europa centro-occidentale determinando una significativa anomalia termica positiva sul territorio piemontese. Anomalia che potrebbe protrarsi ancora per una settimana abbondante.

Anche lo zero termico è sceso, superando di poco i 4200 metri: non si tratta di un valore record in quanto nel 2013 superò i 4500 metri, ma è comunque al di sopra di 1700 metri rispetto alla media della prima decade di novembre. Nei prossimi giorni si prevedono ancora cielo soleggiato e temperature al di sopra delle medie stagionali fino ai 22 gradi. Le condizioni di bel tempo potrebbero perdurare fino alla prossima settimana.

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